Gioco casino online in Francia
La strada sembrava spianata verso una rapida approvazione, ma mai parlare troppo presto! All’alba del passaggio alla dodicesima lettura all’Assemblée Nationale della legge francese sulla regolamentazione del mercato dei giochi casino online, i gruppi parlamentari socialisti e comunisti hanno depositato circa 200 emendamenti.
Una levata di scudi che intende rimettere in causa la legge sin dalle fondamenta o, quanto meno, ritardare la sua promulgazione e quindi la sua operatività. Se molti di questi emendamenti sono di natura redazionale e formale, certi altri sembrano invece colpire direttamente il concetto di apertura alla concorrenza del gioco online. Un’apertura che non è accettabile, secondo i deputati dell’opposizione, che auspicano il mantenimento del monopolio degli operatori nazionali sul mercato francese.
Una quindicina buona di emendamenti riguardano la pubblicità per i giochi che il testo, sotto la sua forma attuale, autorizza sotto certi limiti.
I deputati dell’opposizione hanno ugualmente insistito sui rapporti che si potranno stabilire, dove possibile, tra operatori di casino, media e gruppi di telecomunicazione. Così, l’emendamento n° 159 intende vietare ogni pubblicità in favore degli operatori di scommessei e casino online nei programmi di canali televisivi e radiofonici. L’emendamento numero 52 rinforza il concetto per il quale non possono essere approvate partnership tra società di gioco e società di comunicazione che hanno una partecipazione di proprietà di imprenditori che si occupano anche di gaming.
Seguendo la stessa logica, i gruppi media e gli operatori di telefonia sono avvisati: “Visto che i giochi e le casino online generano dipendenza come l’alcol, il tabacco e le droghe, conviene vietare ogni comunicazione commerciale di questi mercati con società di comunicazioni elettroniche che offrono servizi di telefonia e che hanno partecipazioni in società di gioco o casino online”, si legge in un altro emendamento.


