Casinò: arrivano le fiches con microchip
Addio vecchia e anonima fiches di plastica. Sull’onda degli apprezzabili risultati ottenuti dai più importanti casinò americani, la casa da gioco sanremese ha deciso di puntare sull’elettronica ricorrendo alla tecnologia wireless: fiches munite di un microchip che personalizza la dotazione cambiata alla cassa e consente la tracciatura del percorso compiuto sui panni verdi
Numerosi i vantaggi, soprattutto in termini di sicurezza e trasparenza, delle nuove tecnologie. Niente più denaro contante ai tavoli da gioco, niente più possibilità di scambi sospetti di fiches tra giocatori, niente più chance per i famosi pousettisti, fine delle contestazioni su puntate e vincite. Ma le utilità sono anche altre, soprattutto in termini di controllo e prevenzione. Il casinò sarà finalmente in grado di “pesare” i clienti segnalati dai porteurs in ordine alle somme cambiate e realmente giocate. E poi potrà opporre una concreta barriera protettiva nei confronti del riciclaggio di denaro sporco, un fenomeno che, storicamente, va a nozze con il gioco d’azzardo: basta cambiare in fiches la somma da ripulire, effettuare un paio di innocue puntate, e poi presentarsi alla cassa per riconsegnare le placche e ottenere denaro immacolato.
Il primato di questa nuova tecnologia se lo è accaparrato tre anni fa il casinò “Wynn” di Las Vegas, una delle case da gioco più prestigiose degli Stati Uniti. Il sistema è servito non solo a rilanciarne l’immagine, ma anche a velocizzare le operazioni di gioco e ad aumentare gli introiti. Al Wynn tutte le transazioni avvengono in automatico, al momento di una vincita il giocatore riceve direttamente un accredito nel proprio conto, così come a seguito di una somma persa riceverà la relativa detrazione dell’importo. A Sanremo, il settore produzione del Casinò sta guardando al modello americano. Ma le valutazioni riguardano anche altre opzioni elettroniche che nel frattempo sono state lanciate sul mercato. «Siamo in una fase ormai avanzata del progetto – rivela il presidente della Casinò Spa, Donato Di Ponziano – Sul tappeto ci sono diverse proposte. Ora si tratta di capire quali di queste possono adattarsi maggiormente alla struttura della nostra casa da gioco, tenendo anche conto che l’elettronica progredisce anno dopo anno, e prima di scegliere vogliamo essere sicuri che il prodotto che andremo ad acquisire possa avere una “vita tecnologica” sufficientemente lunga».
Di Ponziano parla di un «investimento importante», non inferiore ai due milioni di euro. «Sulle cifre è prematuro sbilanciarsi, tuttavia confermo che l’ordine di grandezza potrebbe essere questo». I costi, infatti, non riguardano tanto la nuova dotazione di fiches, quanto l’acquisto dell’hardware che sovrintende alla tracciatura, la realizzazione della centrale di controllo, il collegamento in rete di tutti i tavoli da gioco, nonchè la formazione del personale addetto al sistema. E’ probabile, come è avvenuto nei casinò americani, che l’introduzione della tecnologia wireless avvenga per fasi e che prima che il nuovo sistema vada completamente a regime debbano trascorrere circa due anni. I problemi sono legati al fatto che una casa da gioco non può chiudere i battenti per “lavori di ristrutturazione”. In un primo tempo le nuove tecnologie interesseranno alcuni tavoli-campione. Poi a seconda dei risultati e degli inevitabili correttivi, il wireless sarà esteso al resto delle roulette e degli altri giochi che prevedono l’uso di fiches.
Sul D-Day i vertici di corso Inglesi non si pronunciano, tuttavia pare che il progetto sia destinato quanto prima ad ottenere l’ok definitivo del consiglio di amministrazione e di conoscere la luce entro la fine dell’anno, al massimo nei primi mesi del 2010. In ogni caso, quello di Sanremo sarà il primo casinò italiano e tra i primi in Europa, a scommettere sul wireless. E il fatto di aver anticipato la concorrenza potrebbe rivelarsi – così almeno si augura Di Ponziano – un’arma vincente per rilanciare la casa da gioco sanremese, oggi fanalino di coda nella classifica relativa agli introiti.
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/imperia/2009/02/18/1202094550524-casino-arrivano-fiches-microchip.shtml


